Il nemico silenzioso della dieta in estate: il ghiacciolo

“E’ previsto il consumo di ghiaccioli nella dieta?” Tra le tante domande evergreen del periodo estivo questa è una di quelle che NON mi viene mai fatta.

Si, avete capito bene. MAI FATTA. E vi spiego il perché.

Mentre il gelato è universalmente riconosciuto come dolce e quindi come un alimento che contiene una discreta quota calorica la definizione che generalmente viene data del ghiacciolo è “acqua ghiacciata colorata”.

Non è così. Il ghiacciolo è si acqua ghiacciata colorata, ma che contiene zucchero e anche in una discreta quantità.

Un ghiacciolo confezionato (peso dai 75-100 g) contiene per 100 g di prodotto dai 20 ai 30 g. di zucchero, cioè dalle 2 alle 3 bustine di zucchero da bar.

Se pensiamo che in spiaggia, al caldo se ne consumano mediamente 2-3 al giorno i conti sono presto fatti.

Siate consapevoli, quindi, che state consumando non solo acqua ghiacciata, ma zucchero e troppi ghiaccioli posso sabotare la buona riuscita della dieta.

Alternativa “light” casalinga: comprate le formine per fare i ghiaccioli e riempiteli con acqua e sciroppo senza zucchero (si trovano in tutti i supermercati). Otterrete un prodotto con lo stesso gusto di un ghiacciolo, ma senza calorie 🙂

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